SPORT E TEMPO LIBERO
Il comune di Lauco offre la possibilità di effettuare divertenti escursioni, a piedi, a cavallo e in mountain bike, che per difficoltà e lunghezza possono soddisfare sia gli esperti frequentatori della montagna che gli amanti delle tranquille passeggiate. Da non dimenticare che numerosi sentieri sono percorribili a cavallo per cui amazzoni e cavalieri possono praticare il loro sport preferito calandosi in una natura incontaminata, ricca di fascino e dai mille scorci panoramici di rara bellezza.
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TREKKING
I percorsi si svolgono lungo mulattiere, sentieri e piste in buono stato, in un contesto ambientale ricchissimo di varietà floro-faunistiche e particolarmente suggestivo sotto il profilo paesaggistico. Agli appassionati del trekking proponiamo, in particolare, 7 itinerari.
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ITINERARI ESCURSIONISTICI nel Comune di Lauco
Gli itinerari che proponiamo qui di seguito rappresentano le passeggiate ed escursioni più facili tra quelle percorribili nel comune di Lauco. Sono stati scelti in particolare gli itinerari che collegano tra di loro i centri abitati con percorsi alternativi a quelli delle rotabili asfaltate e quelli che conducono alla scoperta degli angoli più suggestivi dell’altopiano.
I percorsi si svolgono generalmente lungo mulattiere, sentieri e piste in buono stato, in un contesto ambientale molto ricco di varietà floro - faunistiche e suggestive sotto il profilo paesaggistico.
Sono qui di seguito descritti nel verso di marcia più comodo, ciò non toglie che possano venire percorsi anche nella direzione opposta.
Vi è inoltre la possibilità di collegarli tra di loro creando delle escursioni più lunghe e di grande soddisfazione.
Alcuni itinerari portano la segnaletica del C.A.I. –Bianco Rosso-, altri sono segnalati con il triangolo rosso e lungo tutto il percorso sono posti a distanze ben precise e visibili.
Pur con l’ausilio di questa cartina e della segnaletica presente lungo l’itinerario, ricordiamo ai nostri visitatori la necessità di un minimo di pratica di montagna e di capacità di orientamento.
CONSIGLI UTILI
* Rispettate ed amate tutto ciò che i vostri occhi possono ammirare: in particolare piante, fiori, funghi ed animali, un patrimonio inestimabile da salvaguardare.
* Usate indumenti appropriati, soprattutto nelle calzature.
* Portate sempre con voi la macchina fotografica.
* Tenete per mano i bambini
* Respirate profondamente; godrete dell’aria pulita, vi aumenterà l’appetito e lo stress se ne andrà.
* L'acqua è necessaria, un panino rinvigorisce!
ATTENZIONE
Gli itinerari sono descritti con numeri d’ordine, ma la segnalazione sul luogo segue quella della cartina topografica
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MOUNTAIN BIKE
I percorsi si svolgono lungo mulattiere, sentieri e piste in buono stato, in un contesto ambientale ricchissimo di varietà floro-faunistiche e particolarmente suggestivo sotto il profilo paesaggistico.
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Agli appassionati di mountain bike proponiamo, in particolare, un percorso di una decina di chilometri. Partendo dalla piazza del capoluogo si raggiunge la località “Porteal”, dove ci si immette in un tracciato che si snoda nelle splendide aree di “Cuel Covon”, “Col del Prete” e “Col Ventar” destinato, nei mesi invernali, ad ospitare le piste da sci di fondo. Il percorso, interamente off-road, è caratterizzato da continui saliscendi con alcuni tratti pianeggianti su prato molto faticosi. Alcune salite e discese sono discretamente impegnative ma di breve durata.
Fondo prevalente: prato, 35% - sterrato 65%
Distanza: anello di 5.8 Km
Dislivello: circa 100 m
Difficoltà: media
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PISTE DA SCI
Le piste di sci da fondo si trovano nelle splendide aree di “Cuel Covon”, “Col del Prete” e “Col Ventar”: tre anelli di 3-5-8 Km a 900/1000 metri s.l.m. Le piste da discesa si trovano invece sul “Monte Sadi”, nella bella località di Val di Lauco.
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Porteal ospita a quota mt. 900 la pista di fondo di media difficoltà con un tracciato massimo di km. 5, che si snoda nella splendida area denominata "Col del Prete", dominata poco più in là dalla cima del "Monte Cretis".
Oltre al tracciato vero e proprio è consigliato anche il fuoripista grazie alla dolcezza del sito.
Ancora una volta il bosco abbraccia per la sua interezza la pista e il fascino non manca.
Per chi ama la neve ma preferisce la velocità, offriamo la possibilità di cimentarsi lungo le piste da discesa del “Monte Sadi”, nella bella località di Val di Lauco, dotata di una sciovia a funi alte della lunghezza di 700 metri con arrivo a 1400 metri s.l.m.
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LA FORRA DELLA VINADIA
Vicino a Lauco è possibile ammirare la “Forra del Vinadia”, un canyon profondo circa 200 m formatosi dall’erosione millenaria delle acque del torrente Vinadia. Nel cuore delle montagne della Carnia rappresenta una meta ideale per escursionisti e rocciatori.
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La spettacolare Forra del Vinadia, uno dei più singolari e grandiosi monumenti naturali della Carnia, è il risultato di tre grandi baratri in cui scorrono altrettanti corsi d’acqua: il rio Chiantone, il rio Pichions e lo stesso rio Vinadia che, alla fine della sua corsa impetuosa, si getta nel Tagliamento nei pressi di Villa Santina.
Quasi all’incrocio dei tre corsi d’acqua e poco distante dalla strada che da Vinaio porta a Buttea, affiancato da una suggestiva cascatella, sorge l’imponente zoccolo di quello che era un curioso fenomeno naturale: una torre di pietra di notevoli dimensioni, malauguratamente crollata in tempi recenti.La gente del luogo la chiama la “Tor di Meni da l’Ors”.
Per gli amanti della natura selvaggia e per i più esperti, le emozioni sono assicurate dal percorso, in parte recentemente attrezzato, che si snoda all’interno della gola, un continuo succedersi di cascate, laghetti e tratti fiancheggiati da pareti rocciose alte circa 200 m, così vicine tra loro che dal fondo non si riesce a scorgere il cielo.
All’interno di queste forre i più fortunati possono fare un’inusuale incontro con il “merlo d’acqua” dal caratteristico collare.
La Forra prende il nome dall’antica regina dei Carni Vinadia, che si lanciò nel dirupo insieme al suo esercito per non essere catturata dai Romani che l’inseguivano.
Per accedere all’interno della gola è consigliabile l’accompagnamento di una guida, perché bisogna essere provvisti di un’adeguata attrezzatura alpinistica.
La parte più esterna, invece, può essere percorsa senza grandi difficoltà nei periodi di magra del fiume.
Il percorso ha inizio appena sotto l'abitato di Vinaio situato a 807 m di quota nel Comune di Lauco.
Per visitare la Forra dovete lasciare il vostro mezzo di trasporto nella cava di pietra vicino al ponte sul torrente, situato sulla Strada Statale n. 52 fra Tolmezzo e Villa Santina.
www.forravinadia.it
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Albergo Diffuso Altopiano di Lauco
Via Capoluogo, 104
33020 LAUCO (UD)
Tel. +39.0433.750.585
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