Italiano
n. 6

Tempo di percorrenza: ore 2,00
Difficoltà: medio - facile

Anche questo percorso è segnalato con il triangolo rosso e porta all’interno il n.4. Usciti dall’abitato di Lauco, verso nord, dopo il bivio per la colonia CRI si prosegue su una facile salita verso il paese di Allegnidis. La strada attraversa nel primo tratto soleggiati pendii erbosi e la località “de piere taronde”, che corrisponde ad un antichissimo manufatto di interesse archeologico. Prosegue poi su un tratto pianeggiante che attraversa dapprima un’abetaia e poi, diventando mulattiera, sale per l’antico percorso che arrivava ad Allegnidis, località già descritta nel percorso precedente e della quale si può aggiungere che all’ingresso del paese un’insegna scolpita su legno la descrive come “piccola gemma di Lauco”. Il percorso attraversa il paese e imbocca l’antica strada che conduceva le genti a Vinaio. La mulattiera a tratti è stata ricoperta da terra, derivante dalla decomposizione del fogliame caduto dagli enorme alberi secolari che costeggiano il percorso.
Si arriva quindi all’antico abitato di Vinaio, citato già nel 914 insieme a Lauco nella donazione di Berengario I al Prete Pietro di alcuni beni in Carnia.
Il paese, ricordato in documenti del 1275, prende il nome o lo muta dal torrente Vinadia. Forse, anticamente poteva essere un ”Lavinal” (frana luogo franoso). Nelle acque dei due grossi torrenti in estate si possono fare bagni tonificanti in splendide piscine naturali. Frazione antica, conosciuta per la sua storia fatta di Cramars e di tessitori di stoffa.
Si riprende la via del ritorno o per la via già percorsa oppure seguendo l’attuale strada asfaltata. Di nuovo si ripercorre la zona di Porteal e con una lieve discesa si giunge all’abitato di Chiauians, attraversato il quale si giunge in pochissimo tempo a Lauco.

Torna
Albergo Diffuso Altopiano di Lauco
Via Capoluogo, 104
33029 LAUCO (UD)
Tel. +39.0433.750.585
Cell. +39.328.7942890
Powered by Xnotta - Realizzato da Bo.Di.